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Scienza e Tecnologia

Attacco hacker a Libero Mail e Virgilio, milioni di utenti frodati dei propri dati: arrestato il responsabile

Attacco hacker a Libero Mail e Virgilio, nonostante l’arresto del giovane hacker migliaia di dati sensibili sono stati già divulgati, ecco cosa è successo

E’ finito con un arresto l’attacco hacker alle mail di Libero e Virgilio. E’ stato arrestato il 24enne che ha ‘bucato’ i server di ItaliaOnline rubando dati riservatissimi appartenenti agli iscritti. L’hacker esperto che è stato in grado di aggirare i sistemi di sicurezza è un giovane studente di Giurisprudenza che ha pensato bene di ingegnarsi per sottrarre le credenziali di quasi un milione e mezzo di utenti di Virgilio Mail e Libero Mail.

Ma le forze dell’ordine sono stati all’altezza della situazione e sono riuscite a sventare la minaccia, bloccando il giovane hacker prima che potesse utilizzare questi dati in modo improprio. Il furto di questi dati è stato escogitato per dare seguito alla richiesta proveniente da un canale Telegram pronto a pagare una corposa somma in Bitcoin. L’hacker ha agito recandosi presso la sede di ItaliaOnLine ad Assago, utilizzando poi un portatile e una antenna capace di agganciare il Wi-Fi di ItaliaOnLine. Una volta ottenuti i privilegi per il download è riuscito ad appropriarsi dei dati sensibili di 1.4 milioni di utenti di Libero e Virgilio.

Un attacco che ha dimostrato ancora quanta strada c’è da percorrere sul piano della vulnerabilità delle aziende che gestiscono dati sensibili. Come ha dichiarato il Country Manager di Darktrace, Corrado Brooli, l’hacker avrebbe fornito le credenziali di posta elettronica ai “clienti” che adesso potrebbero utilizzarli per sferrare nuovi attacchi agli ignari utenti.

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