DNA

Gli antichi siberiani antenati degli americani: lo rivela il DNA

La Siberia nord-orientale ha ospitato la migrazione consecutiva di tre antiche popolazioni che hanno creato il quadro genetico di origine per gli odierni siberiani e nativi americani secondo quanto affermano alcuni studiosi.

Mentre le popolazioni in arrivo sostituivano la maggior parte delle popolazioni residenti, con il passare del tempo popolazioni vecchie e nuove si erano unite, secondo il genetista evoluzionista Martin Sikora dell’Università di Copenaghen. Il gruppo di Sikora ha analizzato il DNA estratto dai resti di 34 persone sepolte nella Siberia nord-orientale, nel nordest asiatico e nel sud-ovest della Finlandia in un periodo compreso tra circa 31.600 e 600 anni fa. Tale DNA è stato confrontato con il DNA precedentemente ottenuto da individui appartenenti alle popolazioni antiche e moderne dell’Eurasia e del Nord America.

I denti appartenuti a due bambini rinvenuti nel sito russo di Yana Rhinoceros Horn (risalente a 31.600 anni fa) hanno restituito DNA che rappresenta una popolazione precedentemente sconosciuta, che il team ha denominato “gli antichi siberiani del Nord America”.

Queste persone migrarono dall’Eurasia occidentale alla Siberia circa 38.000 anni fa, adattandosi rapidamente alle condizioni particolarmente fredde dell’Era Glaciale nella regione, secondo le dichiarazioni rilasciate dal team e pubblicate online il 5 giugno su Nature. Circa 30.000 anni fa alcuni antichi siberiani del nord della Siberia si spostarono tramite il ponte terrestre di Bering, che collegava l’Asia al Nord America. L’incontro con gli asiatici dell’Est ha dato vita a una popolazione geneticamente eterogenea, denominata dai ricercatori “Antichi Paleo-siberiani”. Poiché il clima è diventato più mite a partire da 20.000 anni fa, una parte della popolazione degli Antichi Paleo-siberiani è tornata nella Siberia nord-orientale, sostituendo la popolazione di Yana.

Altri antichi paleo-siberiani hanno camminato dal ponte di terra in Nord America, sostengono i ricercatori. Alcuni dei discendenti di questo gruppo sono tornati in Siberia via mare tra gli 11.000 e i 4.000 anni fa, dopo che le acque di risalita avevano sommerso il ponte. Molti siberiani oggi sono discendenti di quella popolazione definita dagli scienziati neosiberiani.

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