Saturno e Titano

La NASA cercherà segni di vita su Titano

Andremo su Titano e lo faremo in grande stile. Lo scorso giovedì, la NASA ha annunciato la sua prossima grande missione di esplorazione del sistema solare. La missione “Dragonfly” è basata su un piano ambizioso che prevede l’invio di un grande drone suTitano, luna di Saturno. Il veicolo volante sarà progettato per atterrare su diverse superfici, dalle dune al fondo di un cratere, ed effettuerà missioni scientifiche alla ricerca degli elementi costitutivi della vita.

Titano è una terra glaciale carica di meraviglie e segreti, che ospita enormi laghi di metano e misteriose isole che scompaiono. È la seconda luna più grande nel sistema solare. La NASA la definisce un omologo della Terra nei suoi primi stadi di vita, e almeno un ingegnere della NASA suggerisce di considerare Titano una possibile, futura colonia umana.

“Dragonfly visiterà un mondo ricco di una grande varietà di composti organici, che sono gli elementi costitutivi della vita e potrebbero insegnarci molte cose circa l’origine della vita stessa”, ha affermato Thomas Zurbuchen della NASA.

Dragonfly punterà a una missione della durata iniziale di 2 anni e 7 mesi, con decine di siti di atterraggio in programma. “Dragonfly sarà la prima missione in cui la NASA farà volare un veicolo multirotore su un altro pianeta a scopi scientifici; il veicolo ha otto rotori e vola come un grande drone”, ha dichiarato la NASA.

Gli ingegneri della NASA stanno preparando Dragonfly affinché copra oltre 108 miglia (circa 175 chilometri) della superficie di Titano. Questo lo renderebbe uno dei robot interplanetari più completi, quasi raddoppiando la distanza che tutti i rover di Marte (combinati) hanno percorso fino ad oggi.

 

Loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *