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Mark Zuckerberg vuole trasformare Facebook in una piattaforma maggiormente orientata alla privacy

Secondo Zuckerberg, fondatore e CEO del celeberrimo social network che ha rivoluzionato il mondo delle comunicazioni online, entro qualche anno il numero dei messaggi privati supererà quello dei post pubblici. Per questo ha progettato una strategia che punta ad invogliare gli utenti a creare esperienze private, condividendo meno contenuti pubblici.

Secondo quanto affermato dallo stesso Zuckerberg in un post, è in aumento il numero delle persone che desiderano connettersi in una sorta di salotto privato rispetto a quello degli utenti che preferiscono collegarsi e condividere contenuti in pubblico, e questo fenomeno avrà un impatto sul futuro dell’azienda. Questa comunicazione riflette il cambiamento delle abitudini delle persone, che per anni era più orientato verso una graduale crescita dei social network.

Lo stesso Zuckerberg, anni fa, aveva paventato la possibilità dell’incremento esponenziale della condivisione pubblica di contenuti; oggi si registra un netto calo della condivisione di notizie personali e non si è ancora verificata la comparsa di network che possano costituire un concorrente reale della piattaforma più utilizzata al mondo. Al contrario, fuori dagli Stati Uniti si registra un considerevole aumento dell’utilizzo di servizi di messaggistica quali WeChat o WhatsApp.

Nello stesso tempo, i post pubblici condivisi su Facebook stanno rappresentando un’importante sfida a causa della viralità che le varie teorie complottiste stanno assumendo con sempre maggior frequenza e velocità, a tal punto che l’azienda fa fatica a trovare il modo di limitare o bloccare le comunicazioni contenenti odio e attacchi personali.

Per questi motivi, Zuckerberg prevede che nel prossimo futuro servizi quali Messenger e WhatsApp prendano il posto delle bacheche pubbliche e diventino il principale mezzo di comunicazione online.

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