Rottamazione Ter saldo e stralcio

Rottamazione ter e Saldo e Stralcio 2019, come presentare domanda: richiesta la proroga dei termini

Chiesto al ministro Tria la proroga del Saldo e Stralcio e della Rottamazione Ter i cui termini scadranno ufficialmente martedì 30 aprile

La Rottamazione ter e il saldo e stralcio 2019 sono ormai agli sgoccioli. Salvo eventuali proroghe (molto probabili per la verità) martedì 30 aprile 2019 scadranno i termini per presentare la domanda e mettersi in regola con il fisco a condizione agevolate. Nel caso nella rottamazione ter si dovrà onorare la somma dovuta, con uno sconto su sanzioni e interessi. Il saldo e stralcio è appannaggio di coloro che hanno un’ISEE fino a 20mila euro e prevede un forte sconto in ragione delle difficoltà economiche che dovranno essere dimostrate.

Sul portale dell’agente della riscossione si potranno leggere tutte le info e le istruzioni per presentare la domanda. Chi possiede le credenziali per accedere all’area riservata può effettuare il download del prospetto fino alle 23.59 del 30 aprile. Entro le ore 23 o le 23.59 del 30 aprile, rispettivamente dall’area pubblica o da quella riservata si potranno presentare le domande.

Una volta convalidata la richiesta, si riceverà l’e-mail di presa in carico con il numero identificativo della pratica. Se verrà accettata la domanda, il contribuente riceverà via email l’allegato con il Modello DA-2018. Stesse regole anche per il saldo e stralcio.

Il saldo e stralcio è stato introdotto dalla manovra 2019 (legge 145/2018) e prevede uno sconto anche sulla somma dovuta, applicando le seguenti aliquote:
16% per contribuenti con ISEE fino a 8mila 500 euro;
20% per ISEE da 8mila 500 a 12mila 500 euro;
35% con ISEE da 12mila 500 a 20mila euro.

Consulenti del lavoro e consumatori hanno richiesto la proroga

Nelle ultime ore le associazioni dei consumatori e quelle che fanno capo ai commercialisti hanno chiesto una proroga dei termini. I commercialisti hanno già presentato richiesta ufficiale di una proroga di almeno un mese. Una proroga è stata chiesta al ministro delle Finanze, Giovanni Tria anche dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro

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