Terremoti, le regioni che corrono più rischi in Italia: la mappa del rischio sismico

Ecco la mappa del rischio sismico stilata dall’Ingv, che elenca le aree a più alto rischio sismico nel nostro paese

I terremoti in Italia, soprattutto quelli a maggior impatto su persone e strutture, sono in costante aumento. Soprattutto nell’ultimo decennio sono molti i terremoti che hanno colpito il centro Italia causando vittime e distruggendo centri abitati. Esistono determinate aree del nostro paese che sono soggette ad un rischio sismico elevato. L’Ingv ha stilato una mappa di pericolosità sismica che classifica in 4 aree diverse, il rischio nel nostro paese.

I terremoti si misurano con due parametri diversi: l’intensità e la magnitudo. Per misurare l’intensità si usa la scala Mercalli che misura gli effetti visibili del sisma su edifici e persone. La magnitudo invece misura l’energia sprigionata dal sisma nell’epicentro, cioè il luogo sotto il quale è avvenuta la frattura e si misura con la scala Richter. Oggi la magnitudo può essere misurata rapidamente. In soli pochi minuti è possibile conoscere nel dettaglio l’energia sprigionata dal sisma grazie a strumentazioni sempre più sofisticate e precise.

L’Istituto Nazionale di Geofisica e di Vulcanologia, nello stilare la mappa di pericolosità sismica, ha suddiviso le aree in quattro categorie a seconda del grado di sismicità. La zona 1 a sismicità alta comprende Friuli Venezia Giulia, Abruzzo, Umbria, Molise, Campania, Calabria, Sicilia. I comuni più a rischio sono quelli di Amaro (Udine) e Foligno(Perugia). Si tratta della fascia che comprende quelle zone dove possono verificarsi terremoti di elevatissima intensità.

La zona 2 comprende le zone a sismicità medio-alta e comprende Emilia Romagna, Lazio, Marche, Puglia, Basilicata. La zona 3 è a sismicità medio-bassa e riguarda Lombardia, Toscana, Piemonte, Liguria. Infine la zona 4 è a sismicità bassa, Valle D’Aosta, Trentino Alto Adige e Sardegna.

Il comune a più alto rischio sismico è Vallerotonda in provincia di Frosinone, che conta 1700 residenti circa con un’accelerazione di gravità stimata nello 0,2670. Fra i comuni più a rischio di terremoti di rilevante intensità anche Foligno, Avigliano (PZ) e Accadia (FG).

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