Eclissi solare

Eclissi solare del 2 luglio: come e dove ammirarla

L’Oceano Pacifico, il Cile e l’Argentina avranno una visione completa dell’eclissi solare totale che avverrà il prossimo martedì 2 luglio. Se non è possibile andare in Sud America, sarà possibile assistere in diretta online allo svolgersi dell’eclissi mentre la luna proietta la sua ombra sulla Terra. L’eclissi traccerà un percorso totale (ossia un’area di oscuramento totale) su una stretta fascia del Pacifico del Sud, e poi sulla terraferma attraverso il Cile e l’Argentina.

Il museo Exploratorium di San Francisco ospiterà la trasmissione in diretta della visione dell’eclissi dall’Osservatorio Cerro Tololo della National Science Foundation in Cile.

La trasmissione in diretta dell’Exploratorium includerà una serie di osservazioni al telescopio dal Cile a partire dalle ore 12:23 (ora del Pacifico) e, all’una di notte, la copertura dell’evento con i commenti degli esperti del museo e degli scienziati della NASA. È inoltre possibile catturare tutta la bellezza dell’eclissi attraverso l’applicazione Total Solar Eclipse 2019, creata dal museo nelle versioni per iOS e per Android.

L’Osservatorio Europeo Australe , poi, trasmetterà in diretta l’eclissi vista dall’Osservatorio di La Silla, situato nelle vicinanze del deserto di Atacama, in Cile. La trasmissione inizierà alle 12:15 (ora del Pacifico).

La febbre da eclissi ha colpito tutti gli Stati Uniti nel 2017, anno dell’ultima eclissi solare totale. L’eclissi di luglio sarà quindi la prima eclissi solare totale successiva a tale evento. Anche se il percorso principale dell’eclissi è relativamente stretto, una buona parte del Sud America riuscirà comunque a vedere l’ombra della luna oscurare una parte del sole.

Un’eclissi solare totale è un motivo di festeggiamento. “In media, essa si verifica in qualsiasi luogo specifico ogni 360 anni”, afferma l’Osservatorio Europeo Australe. Siamo fortunati di vivere in un momento in cui la nostra posizione sul globo non ha importanza. Possiamo sempre essere testimoni della storia delle eclissi”.

 

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